EUGENIA UNIFLORA - Pitanga

Eugenia uniflora
Zone USDA


CARTA D’IDENTITA’ DELL'EUGENIA UNIFLORA

 

La Pitanga (Eugenia Uniflora), conosciuta anche con il nome di Ciliegia di Cayenna, è una pianta perenne sempreverde originaria del Sud America, in particolar modo dell'Uruguay e del Brasile, ma può crescere in climi tropicali, subtropicali, desertici o mediterraneo. La pianta ha un tronco sottile con radici poco profonde, mentre le foglie sono rosse quando è giovane e verdi quando la pianta è matura. La pitanga è anche un'eccellente siepe e si dice che le foglie respingano le mosche poiché hanno un gradevole profumo pungente quando vengono schiacciate. In Brasile vengono sparse sui pavimenti proprio per allontanare questi fastidiosi insetti. La fioritura avviene in primavera e i fiori sono bianchi a 4 petali, sono molto profumati e larghi circa un centimetro. In alcuni casi, la fioritura avviene anche in estate. La fruttificazione avviene alcune settimane dopo la fioritura e il frutto è simile alla ciliegia, ma è profondamente nervato con 8 scanalature longitudinali. All'inizio i frutti sono di colore verde chiaro, ma man mano che maturano diventano di un rosso intenso a quasi nero quando raggiungono la piena maturità. Più il frutto è scuro, più il sapore è intenso. 

COLTIVAZIONE DELL'EUGENIA UNIFLORA

 

La pitanga si adatta a molti tipi di terreno, ma sono comunque da evitare quelli troppo pesanti, argillosi e compatti. Gli alberi cresciuti su terreni alcalini tendono ad essere clorotici. Dato il clima dei paesi di cui è originaria, la piana predilige esposizioni al sole, ma riesce a tollerare abbastanza bene anche le temperature fresche. In ogni caso, per farla prosperare bene, dovrebbe essere esposta alla luce solare per almeno 3-4 ore. Deve essere annaffiata regolarmente, soprattutto durante il periodo estivo. La pianta, infatti, ha bisogno di acqua abbondante durante lo sviluppo dei frutti. La pitanga può sopportare condizioni fresche senza subire danni; tuttavia ma la produzione di frutta è limitata se coltivata in zone fredde. Tuttavia, la pianta tollera il gelo quando è matura. La potatura viene periodicamente consigliata per eliminare i rami legnosi più vecchi, a vantaggio dei frutti più giovani e più vigorosi. È quindi meglio mantenere bassa la pianta e diffonderla in orizzontale piuttosto che in verticale. Tuttavia, la pitanga cresce molto lentamente e può impiegare circa 20 anni per raggiungere i 3 metri di altezza. La pianta è relativamente resistente ai parassiti, motivo per cui in genere non è necessario eseguire un trattamento particolare. Tuttavia, è infastidita dalle mosche della frutta e dai bruchi. Tra le malattie a cui è soggetta la pitanga ci sono le macchie fogliari causate dal Cercospora eugeniae, l'antracnosi provocata dal Colletotrichum gloeosporioides e il ramoscello morente causato dal Rhizoctonia solani. Ad ogni modo, l'uso del sapone insetticida e la cura adeguata aiutano a combattere queste malattie.

PROPRIETA’ & UTILIZZI DELL'EUGENIA UNIFLORA

 

I frutti hanno un diametro di 2-3 cm, il cui sapore varia in base al grado di maturazione e quindi dal colore. Quando è ancora acerbo, ovvero di colore verde, ha un sapore acido; mentre quando è maturo (di colore rosso scuro) ha un sapore aromatico. Il frutto è composto principalmente da zuccheri, ma è anche una discreta fonte di calcio, fosforo e ferro, avendo all'incirca la stessa qualità di questi minerali della guaiava. I frutti della pitanga vengono consumati freschi o in umido, oppure possono essere cotti ed utilizzati per la preparazione di crostate e torte, oltre che trasformati in gelatina. Si possono usare anche per condire le insalate, ma in questo caso occorre rimuovere i semi e il calice prima di affettarlo. I semi dovrebbero anche essere rimossi prima della cottura, in quanto sono spiacevolmente astringenti. La polpa schiacciata di frutta matura può trasformarsi in un delizioso sorbetto. Inoltre, è usato anche per la vinificazione: il frutto rosso rende un vino rosso più leggero, mentre il frutto nero perde il suo colore durante la fermentazione e rende il vino bianco più chiaro. I campioni del succo del frutto della pitanga hanno mostrato valori di pH (acidità) compresi tra 2,7 e 3,0. Ma la proprietà più importante di questi frutti è la presenza dell'acido ascorbico: il frutto rosso ne contiene circa 40 mg per 100 grammi di polpa, mentre il frutto nero ne contiene circa 25 mg.


>> Visualizza scheda della pianta

Zone USDA

Lascia un commento

Accettazione trattamento dati personali secondo i fini riportati in Privacy Policy
Torna a Piante

© 2016 Dennis Botanic Collection | Sede legale: Borgata Gombe, 9 - 12063 Dogliani (CN) | Sede operativa: Viale prof Gabetti, 35 - 12063 Dogliani (CN)
P.Iva 03472610041 | N° REA CN-293371 | Privacy Policy

by SINFOTEC
Mail